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Per quasi quattro secoli, tra le montagne alte e severe delle Alpi Occidentali, le genti di Briançon, Queyras, Oulx, Pragelato e Casteldelfino costruirono qualcosa di straordinario: una federazione di comunità alpine unite dalla lingua, dal lavoro, dagli scambi e da un legame profondissimo con il territorio che, ancora oggi, è una lezione di mutuo aiuto, di libertà e di visione di un confine come luogo di incontro e non di divisione.
Mentre intorno a loro scoppiavano guerre e guerriglie, pestilenze, cambiamenti di alleanze e di confini, ci sono state nella storia delle comunità che sono rimaste abbarbicate sulle alte montagne e isolate nelle valli delle Alpi Occidentali, così sfuggevoli e in luoghi così impervi che spesso per i funzionari di stato era difficile perfino andare a riscuotere le gabelle. E qui, in transumanza d’estate, a scaldarsi con il calore degli animali nelle stalle d’inverno, queste genti vivevano un’esistenza che seguiva innanzitutto le imposizioni della natura, una natura ferrea e aspra, e poi le regole proprie di una società fondata sul mutuo aiuto e sulla solidarietà, un modello di autogoverno ancora capace di stupirci per la sua modernità. Il libro, corredato da schizzi d’autore, ripercorre la storia dei territori del Queyras, di Briançon, Oulx, Pragelato e Casteldelfino, riuniti in una federazione per quasi quattro secoli. Lo fa con il rigore della ricerca, ma scova anche tracce, suggestioni, voci e memorie e riesce a ricreare l’atmosfera di quelle montagne severe, delle valli piene di neve e rocce, a seguire quei sentieri che non esistono più e che univano tra loro comunità legate da una stessa lingua, la lingua d’oc, dal lavoro, dai mercati, dagli scambi, dai maestri che andavano per un periodo in un paese, un periodo in un altro, dai musici. Un pezzo di storia alpina fondamentale raccontato da una voce autorevole e da un occhio meravigliato dall’infinita bellezza paesaggistica e storica di questo territorio, adesso diviso tra Italia e Francia.
FAGGIANi FRANCOMilanese di adozione, è giornalista, fotografo e scrittore. Ha affrontato viaggi e reportage in diverse parti del mondo per poi dedicarsi alla realizzazione di guide, saggi, racconti, testi di libri fotografici e alla direzione di riviste di viaggi e di sport. Ha scritto per Rizzoli, IdeaMontagna, Mulatero, Electa Junior, Terre di Mezzo, Aboca, Mondadori, CAI Edizioni, Touring Club e Fazi. Con quest’ultimo editore ha pubblicato sette romanzi, che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti. Solo con L’inventario delle nuvole, ambientato in Piemonte, in Valle Maira, e pubblicato nel 2013, ha vinto otto premi letterari, uno dei quali in Francia, costituendo un piccolo caso editoriale. I suoi romanzi sono tradotti in sette Paesi. Per CAI Edizioni ha scritto nel 2025 Il maestro itinerante, un lungo racconto ambientato nella Repubblica degli Escartons. |