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Un volume che ripercorre le vicende del convento di Busca, dalle origini francescane ispirate alla povertà di San Francesco d’Assisi fino ai giorni nostri, rivelando un luogo tutt’altro che isolato: dinamico, aperto e profondamente intrecciato con la vita della città. Tra soppressioni e rinascite, missioni e vita quotidiana, emerge il ruolo dei frati come punto di riferimento spirituale e sociale. Frutto di un’accurata ricerca, il libro restituisce memoria e significato a una presenza secolare, fatta di “piccole pietre” di carità e umanità che ancora oggi illuminano il cammino della comunità.
Dal 1490 al 2023 la storia di Busca incrocia, quasi senza interruzioni, quella dei francescani. Prima i Minori Osservanti, poi i Cappuccini: conventi, chiese, confraternite, missioni, studi e opere di carità che hanno segnato la vita religiosa e civile della città, nel rapporto con le istituzioni. Il volume ricostruisce questa presenza secolare seguendo i passaggi cruciali: la fondazione del primo insediamento fuori le mura, le riforme del Cinquecento, la peste del 1629-31, l’età napoleonica e le soppressioni, l’eversione ecclesiastica ottocentesca, fino al Novecento dello studentato, dell’orfanotrofio, dell’ospedale civile e delle trasformazioni del complesso conventuale. Tra cronaca e approfondimenti, affiora anche l’evoluzione dell’arte, della biblioteca e della devozione popolare. Basato su ricerche d’archivio (Torino e Busca) e su testimonianze, il libro intreccia grande Storia e memoria locale, restituisce volti e vicende, e riordina informazioni finora disperse completandole con documenti e dettagli. Si chiude con gli anni più recenti: l’ultimo saluto dei frati a Pasqua 2023 e i nuovi usi sociali degli edifici, segni di un’eredità che continua.
PEANO FLAVIOGiornalista pubblicista dal 2000, collaboratore del periodico Il Maira dal 1998 e direttore del medesimo dal 2004 al 2009. Addetto stampa della manifestazione Stracôni dal 2011 al 2020. Ha collaborato alla realizzazione del libro Buschesi: appunti per una storia della città (Fusta editore, Saluzzo, 2002) curando il capitolo «I frati cappuccini». È stato inoltre direttore e redattore del periodico di informazione locale dell’amministrazione comunale di Busca Buscaje e Nuovo Buscaje dal 2002 al 2009. Attualmente è collaboratore del periodico annuale Cozie edito dall’associazione culturale «Il Maira». |