Novità
Nuovi Libri
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Massimo Novelli
Di guerra, d'amore e di eresia
Margherita di Saluzzo-Cardè, la nobildonna che sfidò l inquisizione19,50 € -3% 18,92 € -
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Mauro Manfredi
Vagabondaggi letterari
divagazioni a briglie sciolte tra autori classici e contemporanei14,50 € -3% 14,07 €
Libri scritti da Imami Sami
Nasce a Tirana in Albania nel 1961. Laureato in agronomia, lavora come insegnante presso il Liceo agrario Iballe, a nord dell’Albania, fino al 1990. Costretto ad emigrare in seguito al collasso economico e i disordini sociali del Paese arriva in Italia nel 1994. Da allora lavora nel torinese, luoghi che ama particolarmente e lo inducono a scrivere in italiano. Diventato cittadino italiano dal 2011, vive a Saluzzo con la propria famiglia. Con la Fusta Editore ha pubblicato Un mare due popoli una storia (2019), La primavera arriva sempre in ritardo (2023) e L'aquila torna sempre al suo nido (2025).
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Sami Imami
L'aquila torna sempre al suo nido
17,50 € -3% 16,98 €L’Aquila torna sempre al suo nido è il racconto di una fuga coraggiosa, di una scelta che segna un’intera esistenza e di un legame inaspettato che non si spezzerà nonostante la distanza e il passare del tempo. È una storia di destini incrociati, di un’aquila che, dopo aver spiccato il volo, non dimentica mai da dove proviene, e di un ritorno che riaprirà vecchie ferite e darà un volto al passato.
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Sami Imami
La primavera arriva sempre in ritardo
17,50 € -3% 16,98 €In un’Albania ancora gravata dalla dittatura comunista, la vita del giovane Arben si snoda fra i monti freddi e duri e la dolcezza di Tirana. Anche l’amore diventa un problema, perché i costumi radicati nei secoli possono incrinare ogni sentimento, indurre timori e ansie insormontabili.
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Sami Imami
Un mare, due popoli, una storia
Una storia vera di immigrazione tra Italia e Albania16,90 €Agim è un albanese sbarcato in Italia nel ’94 con i famosi e famigerati barconi della speranza. Ma se a Tirana faceva il maestro, approdato in Piemonte, Agim non può che fare il muratore. Però resta viva in lui la curiosità per i luoghi che vede e per le persone che incontra giorno per giorno, ama le storie della gente e parla con tutti. Così, un giorno, chiacchierando con un amico, nel Pinerolese, viene a sapere che a Pomaretto c’è una signora novantenne, ex maestra elementare, che tutti hanno sempre chiamato “la maestra albanese”. Con mille cautele, riesce a farsi ricevere dalla donna, la quale gli racconta una storia potente di emigrazione a rovescio, di quando, negli anni ’20, due giovani torinesi, titolari di un ristorante in Barriera di Milano, furono costretti dalla crisi a cercare lavoro in Albania dove rimasero fino al ‘43. Da quel momento, le vicende di Aldo, il migrante torinese degli anni ’20, prendono il posto di quelle di Agim, e vediamo l’Albania con occhi stranieri, seguiamo le avventure del ristorante aperto a Valona, fino allo straordinario colpo di scena finale, quando la storia attuale di Agim e quella della vecchia maestra si incrociano. Ogni capitolo del libro è alternato a un breve capitolo storico che inquadra il luogo e i momenti storici dell’epoca.