Con la GAF al Colle del Lupo

Itinerari in Alta Val Varaita sul filo dei ricordi di Vigolo Guerrino

Una ricerca a tutto campo di un particolare momento della storia dell’Alta Val Varaita, quello che la vide coinvolta nel breve conflitto del giugno 1940 con la Francia che diventa spunto per il lettore a percorrere quei sentieri, mulattiere e far rivivere una storia che si perde nei secoli passati.

19,00 €

Il libro nasce casualmente dall’incontro, tanti anni fa, con Guerrino Vigolo. I pochi ricordi raccolti sono stati lo spunto per una ricerca a tutto campo di un particolare momento della storia dell’Alta Val Varaita, quello che la vide coinvolta nel breve conflitto del giugno 1940 con la Francia. La lenta e progressiva preparazione alla guerra, il dramma della popolazione di Pontechianale costretta a lasciare le proprie abitazioni per la costruzione dell’invaso idroelettrico fino al successivo esodo in massa allo scoppio delle ostilità, gli innumerevoli cantieri per la costruzione delle fortificazioni del Vallo Alpino sono le tessere di un mosaico che lentamente si compone lungo i sentieri che da Pontechianale risalgono il vallone di Fiutrusa. Sentieri dove piccole cose, un rudere, una incisione, un documento, uno scorcio panoramico, sono l’occasione per far rivivere una storia che si perde nei secoli passati, una storia troppo spesso dimenticata che può ancora dire molto a chi ha la pazienza di ascoltarla

A. De Angelis, D. De Angelis

Scheda tecnica

Pagine
160
Formato
16.5x23
ISBN
9788885802124
Autore
Almerino e Daniele De Angelis
Edizione
Luglio 2018

De Angelis Almerino

Nato a Roma nel 1950. Laureato in Medicina, ha esercitato dal 1980 la professione presso la Divisione di Chirurgia dell’Ospedale di Saluzzo. Da anni appassionato studioso della cultura alpina ha pubbicato numerosi saggi di storia ed etnografia riguardanti l’area saluzzese ed in particolare la Val Varaita. Tra i principali lavori di carattere storico: Rore paese della Val Varaita (Romano Canavese 1983), La metallurgia a Venasca fra Tre e Cinquecento (Cuneo 1999), il santuario di Becetto tra Cinque e Seicento (Cuneo 2007), La Medicina a Saluzzo alla fine del Quattrocento (Cuneo 2008). Di etnografia si ricordano numerosi interventi sulla storia della Baìo di Sampeyre; in collaborazione con Guy Scherrer ha curato il volume Nastri / Rubans / Bindel. Scambi di seta attraverso le Alpi (Milano 2006). Ha intrapreso l’opera di schedatura, in collaborazione con Petrizia Capobianco, degli ex voto dell’area saluzzese che ha portato, tra le altre, alla pubblicazione Gli ex voto del santuario di Valmala (Busca 1985) ed all’allestimento della mostra Un accorato sguardo al cielo. Ex voto della Grande Guerra nella Diocesi di Saluzzo (Saluzzo 2016). è membro della Società per gli Studi Storici della provincia di Cuneo e dell’Associazione “Lou Soulestrei” per la tutela della cultura occitana. 

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