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Nuovi Libri
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Gabriella Badano, Daniela Cassini e Sarah Clarke
FRANCESCO MACCARIO -
Internato Militare Italiano N. 3494 - Diario19,00 € -3% 18,43 €
Libri scritti da MACCARIO FRANCESCO E PAOLA
francesco maccario
Nato a San Biagio della Cima nel 1923, ha lavorato fino alla pensione nella filiale di Ventimiglia dell’Istituto Bancario San Paolo di Torino, negli anni ’50 è stato in amministrazione del suo paese. È morto nel 1988.
Paola maccario
Nata a Sanremo nel 1964, vive a San Biagio della Cima dove ha rivestito la carica di sindaco e di presidente della Comunità Montana Intemelia. Ha pubblicato con Araba Fenice Il Diario dell’alpino Francesco Maccario. Il soldato che voleva laurearsi alla Bocconi e La carta del burro. Con Il romanzo I migranti del tempo edito da De Ferrari editore ha vinto il premio Casinò di Sanremo Antonio Semeria. Due suoi racconti sono stati inseriti nelle antologie di autori vari La Liguria sorride per Lo Studiolo e L’Olmo e i suoi racconti per Fusta editore a cura di Marino Magliani e Dario Voltolini. Col racconto Contrada Grande ha, ricevuto la menzione d’onore al concorso letterario per i 400 anni della nascita dell’Astronomo Gian Domenico Cassini. Con la poesia Postumano ligure ha ottenuto il premio speciale miglior autore ligure al concorso di poesia “Ossi di Seppia”.
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Francesco e Paola Maccario
FRANCESCO MACCARIO -
Internato Militare Italiano N. 3494 - Diario19,00 € -3% 18,43 €L’8 settembre 1943 Francesco Maccario ha diciannove anni, sogna l’università e una vita con Mary. Il giorno dopo, sul Brennero, viene catturato: da quel momento è Internato Militare Italiano n. 3494, uno dei tanti soldati che, dicendo “no”, scelgono la Resistenza senz’armi e pagano la scelta con la deportazione. Comincia così un’odissea attraverso gli stalag e i comandi di lavoro: patate e barbabietole nella Prussia orientale, poi Sandbostel, quindi Amburgo, dove lo attendono le rovine, lo sgombero delle macerie, il rischio quotidiano e una fame che costringe a frugare ovunque—ma anche inattesi gesti di umanità, capaci di restituire un frammento di dignità nel cuore dell’inferno. Maccario scrive tutto in presa diretta, di nascosto, quando tenere un diario è proibito: un quaderno fitto, lucidissimo e struggente, dove convivono cronaca e emozione, paura e ironia, amicizia e nostalgia, fino alla malattia che lo porta a un passo dalla fine e alla lettera-testamento a Mary, una delle pagine più intense dell’intero libro. Fotografie, mappe e documenti completano una testimonianza rara che la figlia Paola ha curato: la storia di un ragazzo qualunque che, nel momento decisivo, ha scelto di non piegarsi.