BAMBOCCIANTI IN PIEMONTE

BAMBOCCIANTI IN PIEMONTE

BAMBOCCIANTI IN PIEMONTE

Nell'età di Vittorio Amedeo II (1666-1732)

Collezionista entusiasta e competente, uomo di cultura e protettore delle arti, Pietro Mellarède diede corpo a una significativa raccolta di dipinti, portata, dopo la metà del Settecento, dagli eredi nel suo Castello di Betton Bettonet, in Savoia.


Arabella Cifani, Franco Monetti

24,00€

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Autore      Arabella Cifani, Franco Monetti
Pagine     80 foto a colori
Formato   21,5x28 con
Ambito     Storia, arte
ISBN       978-88-85802-13-1
Con intervento sul restauro di Cesare Pagliero
Data pubblicazione: maggio 2018

Si trattava di opere di importanti maestri della pittura di genere, attivi in Italia e in particolare

in Piemonte.

Alcune di quelle stesse opere della collezione Mellarède sono tornate oggi nella loro terra

d’origine grazie all’antiquario saluzzese Alessandro Bruna. Un piccolo tesoro della civiltà

piemontese del Sei-Settecento ripercorso in questa pubblicazione ricca di novità storiche

e documentarie

 

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Collezionista entusiasta e competente, uomo di cultura e protettore delle arti, Pietro Mellarède diede corpo a una significativa raccolta di dipinti, portata, dopo la metà del Settecento, dagli eredi nel suo Castello di Betton Bettonet, in Savoia.


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